anna
Membro Ordinario
- Condòmino proprietario
Salve,
ritorno su un argomento già affrontato tempo fa, e cioè l'attività di B&B svolta in un appartamento condominiale dove esiste un regolamento condominiale del 1971 fatto dal notaio e regolarmente registrato nel quale in un apposito articolo vieta l'attività di affittacamere (allora si chiamavano così, sub-affitti, ecc.) , il proprietario del B&B (presumo in regola con la normativa del Comune) si è guardato bene dal pubblicizzarlo all'ingresso del condominio e tanto meno osservare l'ultima normativa che prevede l'esposizione del CIN (Codice Identificativo Nazionale) , ma il predetto appartamento è presente in tutti i siti relativi Booking, Airbnb, ecc. Poichè la questione è stata portata all'ordine del giorno dell'assemblea per ben tre volte, l'amministratore ci ha comunicato che senza un mandato assembleare lui non può far nulla.
Mi chiedo allora, tutti i disagi di questa attività (arrivo giornaliero di ospiti con al seguito valigie e trolley, suonate di campanello per sbaglio rispetto all'interno esatto, stazionamento sulle scale degli addetti alle pulizie per la pulizia dell'appartamento con mezz'ora di anticipo rispetto all'uscita degli ospiti, ecc. ecc.) essendo proprietaria di un appartamento sullo stesso piano, sono costretta a subire e non mi sembra giusto rispetto all'interesse del proprietario del B&B che ha quello solo del guadagno per questa attività. Scusate per lo sfogo, ma vorrei solo qualche consiglio su quello che mi rimane da fare per evitare di subire questi, che sono solo una parte dei disagi subiti.
ritorno su un argomento già affrontato tempo fa, e cioè l'attività di B&B svolta in un appartamento condominiale dove esiste un regolamento condominiale del 1971 fatto dal notaio e regolarmente registrato nel quale in un apposito articolo vieta l'attività di affittacamere (allora si chiamavano così, sub-affitti, ecc.) , il proprietario del B&B (presumo in regola con la normativa del Comune) si è guardato bene dal pubblicizzarlo all'ingresso del condominio e tanto meno osservare l'ultima normativa che prevede l'esposizione del CIN (Codice Identificativo Nazionale) , ma il predetto appartamento è presente in tutti i siti relativi Booking, Airbnb, ecc. Poichè la questione è stata portata all'ordine del giorno dell'assemblea per ben tre volte, l'amministratore ci ha comunicato che senza un mandato assembleare lui non può far nulla.
Mi chiedo allora, tutti i disagi di questa attività (arrivo giornaliero di ospiti con al seguito valigie e trolley, suonate di campanello per sbaglio rispetto all'interno esatto, stazionamento sulle scale degli addetti alle pulizie per la pulizia dell'appartamento con mezz'ora di anticipo rispetto all'uscita degli ospiti, ecc. ecc.) essendo proprietaria di un appartamento sullo stesso piano, sono costretta a subire e non mi sembra giusto rispetto all'interesse del proprietario del B&B che ha quello solo del guadagno per questa attività. Scusate per lo sfogo, ma vorrei solo qualche consiglio su quello che mi rimane da fare per evitare di subire questi, che sono solo una parte dei disagi subiti.